Distrarsi vuol dire soccombere.- Susanna Tamaro
Distrarsi vuol dire soccombere.
E' l'amare e l'esser amato, non la rivoluzione, l'aspirazione più profonda di ogni creatura che viene al mondo.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.
Senza spirito materno, ogni forza è perduta, perché è vero che le donne hanno una forza straordinaria, ma questa forza discende direttamente dalla capacità di accogliere e far crescere la vita.
Quando la strada alle tue spalle è più lunga di quella che hai davanti, vedi una cosa che non avevi mai visto prima: la via che hai percorso non era dritta ma piena di bivi.
Trovare scappatoie quando non si vuol guardare dentro a se stessi è la cosa più facile del mondo. Una colpa esterna esiste sempre, è necessario avere molto coraggio per accettare che la colpa o meglio, la responsabilità appartiene a noi soltanto.
Ho capito presto che il tremore incontrollabile è un fenomeno puramente fisico, una distrazione. L'importante è che lo sia anche per chi mi guarda da fuori. Se siamo entrambi rilassati il Parkinson prende il suo giusto posto nella vita, come la pioggia e il mal di denti.
Sento e risento una sensazione, che con il vento può cambiare nome, la puoi chiamare se vuoi distrazione.
Siamo per natura così superficiali, che soltanto le distrazioni ci possono impedire davvero di morire.
Stupido come il cervello cerchi spesso di distrarsi da solo.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Sally ha patito troppo Sally ha già visto che cosa "ti può crollare addosso!" Sally è già stata punita per ogni sua distrazione o debolezza per ogni "candida carezza" "data" per non sentire l'amarezza...
I problemi quotidiani a volte ci distraggono i pensieri e le tensioni dopo un po' distruggono fanno perder troppo tempo in discussioni inutili tempo che gettiamo al vento per motivi futili.
L'hobby migliore è quello che ci distrae di più dalla nostra principale occupazione.
Qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.
Sono arrivato, nella vita, all'indifferenza totale. Basta fare "qualche cosa" la mattina ed essere "da qualche parte" la sera! Un lavoro "qualunque" e una distrazione "qualsiasi", e ce n'è già abbastanza.