Distrarsi vuol dire soccombere.- Susanna Tamaro
Distrarsi vuol dire soccombere.
E' l'amare e l'esser amato, non la rivoluzione, l'aspirazione più profonda di ogni creatura che viene al mondo.
Il modello femminile si è inesorabilmente conformato a quello maschile. Siamo conformi perché l'immagine che i media propongono di noi ‐ a cui una buona parte delle donne consapevoli cercano strenuamente di resistere ‐ è quello di una femmina puro oggetto di piacere e di seduzione.
È nell'amicizia che l'essere umano conosce la forma più imprevedibilmente alta di rapporto.
Nel riquadro dell'abbaino erano apparse nubi gonfie e biancastre. Correvano veloci e in pochi minuti hanno coperto la luna e le stelle. Domani piove, ho pensato, e a un tratto ho capito. L'amore è darsi in pasto all'altro senza possibilità di difendersi.
Il quotidiano che informa ci preserva dalla quotidianità che disturba.
L'hobby migliore è quello che ci distrae di più dalla nostra principale occupazione.
Solo il cinema riesce a distrarmi dalla musica. Mi piacerebbe fare il doppiatore.
Spariti gli animali feroci, sgombrati i terrori del cielo, al confronto piacevoli distrazioni, quale fonte unica di paura non resta che l'uomo.
Si incontrano molte distrazioni e molte tentazioni che ti distolgono dal tuo obiettivo: siano essi la sicurezza di un lavoro, una moglie che vuole dei figli, o qualsiasi altra cosa. Ma se ne sei consapevole, e continui a perseguire la tua idea, non ho alcun dubbio che raggiungerai il successo.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare è appena giusto che la fortuna li aiuti come una svista come un'anomalia come una distrazione come un dovere...
La musica è un momento di aggregazione ed evasione, un'occasione per cantare e distrarsi. Si nasce musicisti con il compito di intrattenere il chè è un ruolo pure quello.
È utile avere un'ossessione: ci distrae.
Uno spirito originale sa subordinare la lettura alla propria attività personale. Per lei non è altro che la più nobile delle distrazioni, soprattutto la più feconda perché solo la lettura e il sapere forniscono lo spirito di "belle maniere".
Sono arrivato, nella vita, all'indifferenza totale. Basta fare "qualche cosa" la mattina ed essere "da qualche parte" la sera! Un lavoro "qualunque" e una distrazione "qualsiasi", e ce n'è già abbastanza.