Neanche il leone banchetta sempre a carne: forte com'è, talvolta si trova a dover digiunare.- Teognide
Neanche il leone banchetta sempre a carne: forte com'è, talvolta si trova a dover digiunare.
Se è un'impresa facile quella che gli dei ti propongono, non avrai alcun merito né alcun demerito a compierla. La gloria è nelle imprese difficili.
La sazietà genera insolenza, quando la prosperità si accompagni a un uomo malvagio e che non abbia sana a mente.
Molti hanno indole subdola e traditrice ma la nascondono mostrando un animo cangiante. Eppure, prima o poi, il tempo svela l'indole di ciascuno.
L'eccessiva ricchezza è stata causa di rovina per molti sprovveduti: è difficile infatti, nell'abbondanza, rispettare la misura.
Quando la volontà è tesa in tutta la sua forza, il primo apparire della stanchezza deve imporre il riposo.
Ci vuole una speciale forza per guardare negli occhi di qualcuno e sparargli.
La vita è soltanto forte e nient'altro; c'è soltanto quel viaggio, ed è forte. Così forte che porta alla tomba. Per tutti e per tutto.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
La ragione sfida alle volte la forza con una specie di coraggio disperato, come per farle sentire che, a qualunque segno arrivi, non arriverà mai a diventar ragione.
L'animo forte perdona, e la facoltà di perdonare è il privilegio di chi ha subito ingiuria.
Fino ad ora sono stato incudine, adesso voglio essere martello.
La coscienza della propria forza la accresce.
Non tutto quel ch'è oro brilla, né gli erranti sono perduti; il vecchio ch'è forte non s'aggrinza, le radici profonde non gelano. Dalle ceneri rinascerà un fuoco, l'ombra sprigionerà una scintilla; nuova sarà la lama ora rotta, e re quei ch'è senza corona.
C'è una forza di attrazione da parte dei comportamenti giusti e pacifici, anche se di pochi.