Miei degni signori, il cibo che v'apparecchio è scarso, scondito e di povera mensa, ma è letteratura e non metafisica.

- Terenzio Mamiani
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Il nostro commento

In questa frase affascinante, Terenzio Mamiani ci invita a riflettere sulla natura della creatività e dell'arte. Mentre parla di un pasto semplice e modesto, l'autore utilizza metafore per esprimere il valore intrinseco delle opere letterarie rispetto alle speculazioni filosofiche o metafisiche più elevate. L'allusione al cibo umile simboleggia la capacità dell'arte di toccare e coinvolgere i lettori in modo diretto, senza l'esigenza della grandiosità teorica che talora caratterizza altri campi dello studio filosofico o scientifico. Inoltre, questa affermazione riflette una visione del mondo nel quale le piccole cose quotidiane possono diventare portatrici di significati profondi e universali attraverso la lente della letteratura.

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