La gentilezza è più importante della saggezza, e il riconoscere questo è l'inizio della saggezza.- Theodore Isaac Rubin
La gentilezza è più importante della saggezza, e il riconoscere questo è l'inizio della saggezza.
La figlia della saggezza da sola camminerà, il marchio di Atena su Roma brucerà.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
Non lodiamo soltanto il saggio il cui nome spicca sul libro, ché al saggio la saggezza va prima strappata. Perciò sia anche ringraziato il doganiere che glielo chiese come pedaggio.
Saggio è chi pensa. L'arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo.
Temendo sempre il saggio evita tutti i guai.
Colui che non cambia mai le sue opinioni, non corregge mai i suoi errori, non sarà mai più saggio l'indomani di quanto non sia oggi.
Chi non è bello a vent'anni, forte a trenta, saggio a quaranta, ricco a cinquanta, non può sperare di diventarlo in seguito.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Ci vuole saggezza per comprendere la saggezza. La musica non è nulla se il pubblico è sordo.
La via della saggezza è non essere identificati con nulla al di fuori del Sé.