La scienza non è altro che buon senso addestrato e organizzato.- Thomas Henry Huxley
La scienza non è altro che buon senso addestrato e organizzato.
È il solito destino delle verità nuove, cominciare come eresie e finire come superstizioni.
Ai fini di una vera cultura, un'educazione esclusivamente scientifica ha quanto meno lo stesso valore di un'educazione eclusivamente letteraria.
Le conseguenze logiche sono gli spauracchi degli sciocchi e i fari degli uomini saggi.
L'agnosticismo significa semplicemente che un uomo non dice di sapere o credere in ciò in cui non ha ragioni per credere.
Quella misteriosa variabile indipendente del calcolo politico, l'opinione pubblica.
I più grandi scienziati sono sempre anche degli artisti.
Poca scienza allontana da Dio, molta scienza avvicina a Dio.
Nessuna certezza delle scienze è dove non si pò applicare una delle scienze matematiche, ovver che non sono unite con esse matematiche.
La scienza più necessaria è quella di non dimenticare ciò che si è appreso.
Si può misurare l'importanza di un lavoro scientifico in base al numero di pubblicazioni precedenti reso superfluo da esso.
Lo scienziato trova la sua ricompensa in ciò che Henri Poincaré chiama la gioia della comprensione, e non nelle possibilità applicative delle sue scoperte.
La nostra scienza insegna su come fare rilevamenti su un paese o condurre una nave, e non come governare la vita.
La scienza è il grande antidoto al veleno dell'entusiasmo e della superstizione.
L'unico vero modo per conciliare scienza e religione è di istituire qualcosa che non sia scienza e qualcosa che non sia religione.
Nata con un atto di fede nel Creato, la scienza non ha mai tradito il Padre Suo. Essa ha scoperto nell'Immanente nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il trascendente.