La perfezione è di per sé imperfezione.- Vladimir Horowitz
La perfezione è di per sé imperfezione.
Il mio futuro è nel mio passato e il mio passato è il mio presente. Ora devo fare in modo che il presente sia il mio futuro.
La pagliuzza nel tuo occhio è la migliore lente d'ingrandimento.
Forse Sartre è scandaloso come lo è stato Gide: perché mette il valore dell'uomo nella sua imperfezione. "Non amo l'uomo", diceva Gide, "amo quel che lo divora". La libertà di Sartre divora l'uomo come entità costituita.
La saggezza consiste nel sapere quando si può evitare la perfezione.
Vicino alla perfezione è l'uomo che perdona a tutti, come se egli peccasse ogni giorno, e chi si astiene dal peccato, come se non perdonasse a nessuno.
L'amore perfetto non esiste: quello reale è la somma di tante imperfezioni.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
La perfezione è una stupida inezia. Non è l'ultima delle ironie della vita che questa, alla quale tutti miriamo, è meglio che non venga raggiunta.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
La ricerca più nobile è la ricerca dell'eccellenza.
Nulla è perfetto appena trovato.