L'azione di successo è cumulativa nei suoi risultati.- Wallace Delois Wattles
L'azione di successo è cumulativa nei suoi risultati.
Avere la volontà di compiere il Bene; conoscere la cosa giusta da fare e avere la forza di farla. Colui che possiede questi elementi essenziali può fare tutto ciò che vuole fare e diventare tutto ciò che vuole diventare.
Ogni azione è forte oppure debole e quando ogni azione è forte noi abbiamo successo.
Ricorda che tu ricordi le cose a cui presti attenzione e che impari le cose a cui presti attenzione, a condizione che l'attenzione sia costante e sufficientemente concentrata per realizzare la necessaria impressione cerebrale.
È il pensiero quotidiano che decide il tuo destino, non quello che ti passa per la mente una volta ogni tanto.
La saggezza è il potere di percepire gli obiettivi migliori a cui aspirare e trovare il mezzo migliore per raggiungerli.
La strada per il successo è sempre in costruzione.
Uno dei grandi piaceri della vita sta nel fare quello che la gente dice che non riuscirai a fare.
Chi è abituato a persistere sembra avere un'assicurazione contro i fallimenti. Indipendentemente dalle volte che è stato sconfitto, alla fine riesce a scalare le vette del successo.
Sto cominciando a valutare il successo in base al tempo che ho per me stesso, per la mia famiglia e per gli amici. Le mie priorità sono semplicemente cambiate.
La gelosia degli altri pittori è stata sempre il termometro del mio successo.
È stata sempre la mia natura prendere un momento brutto e bloccare i momenti belli, fino a che il successo diventasse un incidente e il fallimento sembrasse la sola verità?
Posso dire onestamente che non mi ha mai interessato la questione del successo come un'impresa. Se io sentivo che era la cosa giusta da fare, ero dalla sua parte indipendentemente dal possibile esito.
Il successo nelle imprese è assicurato dalla padronanza di sé con cui si compiono.
Disprezza i grandi progetti chi si sente incapace di grandi successi.
Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?