Sii depresso. Oppure motiva te stesso. Qualunque cosa vada fatta, è sempre tua la scelta.- Wayne Dyer
Sii depresso. Oppure motiva te stesso. Qualunque cosa vada fatta, è sempre tua la scelta.
Tu non sei quale in precedenza hai deciso di essere, ma quale oggi scegli di essere.
Lo stato della tua vita non è nulla più che un riflesso del tuo stato mentale.
Non tenere conto del presente è quasi una malattia, nella nostra cultura, e noi veniamo continuamente condizionati a sacrificarlo al futuro. Con questo sistema, in conclusione, non solo evitiamo, adesso, ogni godimento, ma la facciamo finita per sempre con la felicità.
Non puoi controllare quello che succede intorno a te, ma sei sempre in controllo di ciò che succede dentro di te.
Aver bisogno di essere approvati è come dire: "Val più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso".
Non c'è bisogno di essere un cattivo diavolo per deprimere la gente, puoi riuscirci anche se sei una bravissima persona. Per deprimere la gente basta che ti metti a dare un sacco di consigli fasulli.
Il depresso è uno che non riuscendo a porre freno alla propria infelicità ne rimane a lungo sopraffatto.
Non sono un tipo che si deprime, ma, se succede a tutti, capita anche a me.
La cosa a cui meno aspiro in assoluto è diventare il Primo Ministro del Giappone. Si tratta di un lavoro deprimente, perché non è possibile dire la verità alle persone che non vogliono sentire la verità.
I deserti d'Arabia non sono nulla di fronte alla nostra civilizzata desolazione.
Durante la mia malattia non ho pensato di rimettere mano al testamento, mi avrebbe depresso. Voglio continuare a divertirmi e lavorare nella mia azienda che resterà indipendente anche se ci saranno cambiamenti nel management.
Bisogna amare le persone nella loro depressione. È il modo migliore per aiutarli ad uscirne. Quindi, la prima cosa da fare per aiutare una persona è iniziare a cambiare noi stessi.
Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine; e la scelta spetta a te.
Chi è euforico nei giorni felici sarà depresso in quelli tristi.
Nei miei film depressione e tristezza entrano sempre in gioco.