Quante volte la ragione ha torto!- Wilhelm Mühs
Quante volte la ragione ha torto!
Gli italiani si lamentano troppo, quindi stanno bene.
La modestia si basa sulla consapevolezza del proprio fascino.
Non avete mai ragione o torto perché gli altri sono d'accordo con voi. Avete ragione perché i vostri dati sono esatti e il vostro ragionamento è corretto.
Tutta la nostra conoscenza inizia con i sensi, procede quindi con la comprensione, e termina con la ragione. Non c'è nulla di più alto della ragione.
Tutti gli uomini nascono aristotelici o platonici, cioè razionali o irrazionali: le opinioni e le interpretazioni difficilmente interesseranno i primi, e i fatti e le dimostrazioni non convinceranno mai i secondi.
La fede, così come l'amore, non passa attraverso la ragione.
Gli uomini sono sempre contro la ragione quando la ragione è contro di loro.
Bisogna che la ragione si appoggi alle conoscenze del cuore e dell'istinto... È il cuore che sente Dio, non la ragione. Ecco cos'è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
Per il momento non c'è più conflitto tra uomini di ragione e uomini di fede. Siamo tutti in ginocchio.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
Ahimè, quanti sono stati perseguitati per il torto di aver avuto ragione?
La ragione è sempre esistita ma non sempre in una forma ragionevole.