Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.- William Blake
Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.
Per valli selvagge zufolavo, dolci canzoni allegramente zufolavo quando su una nuvola vidi un bambino che ridendo mi disse così: "Suona una canzone sull'Agnello"; con entusiasmo felice suonai. «Zufolaro, suonala ancora;» così feci, e ascoltando lui pianse.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!
La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza.
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
Dove non c'è l'uomo la natura è sterile.
Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un'altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello.
Vederci come gli altri ci vedono è uno tra i doni più salutari. Appena meno importante è la capacità di vedere gli altri come essi si vedono.
I nostri occhi non possono girare nelle loro orbite senza variare le nostre percezioni.