Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.- William Blake
Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.
Ero arrabbiato con il mio amico: Io glielo dissi, e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico: Non ne parlai, e la rabbia crebbe.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!
Se il Sole e la Luna dovessero dubitare, subito si spegnerebbero.
Il verme tagliato perdona l'aratro.
Per valli selvagge zufolavo, dolci canzoni allegramente zufolavo quando su una nuvola vidi un bambino che ridendo mi disse così: "Suona una canzone sull'Agnello"; con entusiasmo felice suonai. «Zufolaro, suonala ancora;» così feci, e ascoltando lui pianse.
Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un'altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello.
I nostri occhi non possono girare nelle loro orbite senza variare le nostre percezioni.
Vederci come gli altri ci vedono è uno tra i doni più salutari. Appena meno importante è la capacità di vedere gli altri come essi si vedono.