L'amore è cieco, e il buio gli si addice.- William Shakespeare
L'amore è cieco, e il buio gli si addice.
O cuor di tigre nella pelle d'una donna.
Quando i rimedi non servono più, se si riesce a discernere il peggio hanno termine pure le afflizioni che la speranza teneva in sospeso. Piangere sopra un male ormai passato non giova ad altro che a tirarsi addosso nuove afflizioni.
Non si è ancor mai vista donna bella e stupida.
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Son sicuro che l'afflizione è nemica della vita.
A quel mondo oscuro Marco si abbandonò e il buio lo accolse perché al buio ormai apparteneva.
Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce.
L'oscurità appartiene all'essenza della città; partecipa della sua vera identità; Londra è posseduta, in senso letterale, dalle tenebre.
Se penso a un giorno o a un momento ritrovo soltanto malinconia. È tutto un incubo scuro, un periodo di buio gettato via.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
Per quanto una situazione sia disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.
L'amore è solo cosmico: niente ragionamenti. Eros non voleva il giudizio di Psiche, il Dio supremo della vita. Non poteva essere annientato dai luoghi comuni. Il buio è il suo e il nostro compagno di viaggio.
Se ci mettiamo a parlare in una stanza buia, le parole assumono improvvisamente nuovi significati; così tutte le qualità che la pagina stampata ha sottratto al linguaggio ritornano nel buio della radio.
Ho cominciato ad amare le mie tenebre perché credo che siano una parte, una piccola parte delle tenebre di Gesù e della sua pena sulla terra.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.