La malinconia dagli oscuri occhi, triste compagna.- William Shakespeare
La malinconia dagli oscuri occhi, triste compagna.
Dolce è l'alba che illumina gli amanti.
Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra!
Signore, Signore, quanto siamo soggetti noi vecchi a questo vizio del mentire.
Senza di te che sarei io mai?... Per te per te sola, o divina, il cuore dimentica ogni suo affanno, e una dolce malinconia suscitata dalla speranza lo occupa soavemente.
Un dì si venne a me Malinconia e disse: «Io voglio un poco stare teco»; e parve a me ch'ella menasse seco Dolore e Ira per sua compagnia.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Tristezza e malinconia sono brutte compagne che arrugginiscono l'anima.
In un mondo senza malinconia gli usignoli si metterebbero a ruttare.
Malinconia è crogiolarsi nella propria tristezza.
La malinconia attira, il tedio respinge.
L'aria malinconica non è di buon gusto; ci vuole l'aria annoiata. Se siete malinconico, è segno che qualcosa vi manca, che non siete riuscito in qualche cosa. È un segno manifesto d'inferiorità. Invece se siete annoiato, è inferiore ciò che ha cercato vanamente di piacervi.
La malinconia mi sembra una sorta di cura per mantenere l'equilibrio spirituale. [...] tra i sentimenti umani è quello che a me sembra più sottile, inafferrabile, e senza dubbio più prezioso.
La mia allegrezz' è la maninconia.