Nell'infanzia, il paradiso è in noi.- William Wordsworth
Nell'infanzia, il paradiso è in noi.
Un uomo che comunica ad altri uomini: un uomo, vero, dotato di una più acuta sensibilità, di maggiore entusiasmo e sentimento, che ha una maggiore conoscenza della natura umana e un'anima più grande.
Due voci possenti ha il mondo:la voce del mare e la voce della montagna.
Non totalmente ignari, e non completamente nudi, ma trascinando nuvole di gloria discendiamo da Dio, che è la nostra casa.
Spesso la saggezza è più vicina quando ci chiniamo che quando c'innalziamo in volo.
C'è stata un'altra gara e altre palme di vittoria. Grazie al cuore umano che dà vita, grazie alle sue tenerezze, alle sue gioie, e paure, il più umile fiore mi può dare pensieri a volte troppo sommersi per il pianto.
Gli scrittori nascono con un'eccezionale capacità di osservazione: sin dall'infanzia guardano le persone, le cose, la vita, se stessi in modo incessante e piano piano cominciano a interpretare certi tratti, certe scene che non sono ovvie, che non sono in superficie.
L'infanzia è una lunga carriera d'innocente spionaggio, di sorpresa di cose che non dovrebbero essere sapute.
Ringraziamo Iddio, noi attori, che abbiamo il privilegio di poter continuare i nostri giochi d'infanzia fino alla morte, che nel teatro si replica tutte le sere.
La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
La religione è l'infanzia dell'umanità.
Sono un'eterna bambina. Quando ero bambina ero donna, adesso voglio fare divertire quella piccola che non ha avuto una vera infanzia.
Prima proteggersi dall'infanzia, poi proteggere l'infanzia!
L'infanzia è il sale della terra. Perda il proprio sapore, e il mondo sarà in poco tempo solo putrefazione e cancrena.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
C'è un momento della mia infanzia che spesso mi ritorna in mente. Sto giocando con delle compagne di scuola sul balcone e sento mio padre che parla con la mamma: "È ora che Franca incominci a recitare, ormai è grande". Avevo tre anni.