Potete anche spararmi, ma non fermerete la marcia di questo paese verso la democrazia.- Zoran Dindić
Potete anche spararmi, ma non fermerete la marcia di questo paese verso la democrazia.
Il popolo, la democrazia [...] sono belle invenzioni: cose inventate a tavolino, da gente che sa mettere una parole in culo all'altra e tutte le parole nel culo dell'umanità.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Il pensiero 'potere al popolo' non è rivoluzionario: il nostro paese è stato fondato su questo concetto.
L'immagine, desolante, di una «democrazia senza popolo» e di quella che, in un futuro non lontano, potrebbe diventare un «popolo senza democrazia».
In fondo a tutti gli omaggi resi alla democrazia c'è un piccolo uomo, che cammina verso la cabina elettorale, con una piccola matita, che fa una piccola croce su un piccolo pezzo di carta.
Libero fischio in libero Stato.
Se avevate dubbi sulla nostra democrazia, oggi avete avuto la vostra risposta (prime parole da presidente degli Stati Uniti).
Il fatto che un contadino possa diventare re non rende democratico il regno.
Il rovescio della medaglia della democrazia è che chi è sincero ha le mani legate. Mentre coloro che non lo sono, fanno ciò che vogliono.
La conoscenza è la più democratica fonte di potere.