scrittore, poeta e critico letterario statunitense
La maggioranza giudica profondo solamente chi smentisce clamorosamente le opinioni comuni.
Oggi sono in catene e sono qui. Domani sarò senza ceppi... ma dove?
L'enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell'età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d'ogni conoscenza positiva.
L'atto di scrivere tende, per sé stesso, a logicizzare il pensiero.
È veramente da mettere in dubbio che l'intelligenza umana possa creare un cifrario che poi l'ingegno non riesca a decifrare con l'applicazione necessaria.
Un torto non può essere risarcito se il prezzo pagato ricade su chi si vendica.
Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
Come regola generale, nessuno scrittore dovrebbe far figurare il suo ritratto nelle sue opere. Quando i lettori hanno gettato un'occhiata alla fisionomia dell'autore, di rado riescono a mantenersi seri.