scrittore, poeta e critico letterario statunitense
L'uomo ingegnoso è sempre pieno di fantasia e l'uomo veramente dotato di immaginazione non è altro che un analista.
Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.
Nell'amore disinteressato di un animale, nel sacrificio di se stesso, c'è qualcosa che arriva direttamente al cuore di chi ha frequentemente avuto modo di provare l'amicizia meschina e la fragile fedeltà dell'Uomo naturale.
Non è veramente coraggioso colui che teme di sembrare od essere, quando gli conviene, un vile.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.
Divenni pazzo con lunghi intervalli di orribile sanità mentale.
La svista materiale è analoga alla disattenzione morale, per cui l'intelletto si lascia sfuggire quelle considerazioni troppo apertamente e pacchianamente evidenti.
Il confine che divide la vita dalla morte è, al meglio, ombreggiato e vago. Chi potrebbe dire dove uno finisce e l'altro inizia?
Non ho fiducia nella perfezione umana. L'uomo è ora più attivo, non più felice, né più intelligente di quando non lo fosse 6000 anni fa.
Tanto cocciuta è la gente da disprezzare tutto ciò che sappia di semplicità.
Sono certo che la perversità è uno degli impulsi primitivi del cuore umano, una delle indivisibili facoltà primarie, o sentimenti, che danno un indirizzo al carattere dell'Uomo.
L'infelicità è molteplice. La sfortuna della terra è multiforme.
Lo scrittore che trascura la punteggiatura o che non la sa usare corre il rischio di non essere capito, e questo, per comune convinzione, non è altro che il risultato della negligenza o dell'ignoranza.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
Osservare attentamente, vuol dire ricordarsi distintamente.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.
Perché la tartaruga ha il passo sicuro, è questa una ragione per tagliare le ali dell'aquila?
La viola, la violetta, il vino.
La perversità è uno fra gli impulsi più primitivi del cuore umano.