poeta, aforista e scrittore irlandese
La felicità di un uomo sposato dipende dalle donne che non ha sposato.
La felicità è la pietra di paragone del carattere, è la sua parola di approvazione. Quando siamo felici, siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
La gente che ama la musica è assurdamente irragionevole. Vorrebbe sempre che si fosse perfettamente muti proprio quando si bramerebbe essere assolutamente sordi.
La gente per nascondere la propria ignoranza dà degli insegnamenti, così come sorride per celare le lacrime.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell'ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l'ultimo mistero.
La letteratura è sempre il precursore della vita. Essa non imita la vita, ma la plasma ai suoi fini.
La maggior parte degli uomini sono così naturali da non avere il senso della bellezza.
La maggior parte delle donne sono così artificiali da non avere il senso dell'arte.
La maturità è una lunga carriera di imprudenze: l'arte di conversare sta tutta nel dire ciò che non dovrebbe essere detto.
La mia esperienza è questa: appena la gente è vecchia abbastanza per saperne di più, non sa proprio più niente.
La migliore espressione dello spirito di un'epoca è quella data dalle astratte idealità artistiche, perché lo spirito stesso è astrazione e idealismo.
La morale moderna consiste nell'accettare le regole del tempo. Io penso che per ogni uomo colto, accettare le regole del suo tempo sia la immoralità più grossolana.
La musica ci crea un passato che ignoriamo, e ci infonde un senso di dolore finora celato alle nostre lacrime.
La naturalezza è semplicemente una posa, e la più irritante che io conosca.
La personalità è un elemento assolutamente essenziale per ogni vera interpretazione. Quando Rubinstein ci suona la Sonata appassionata di Beethoven, non ci offre solo Beethoven, ma anche sé stesso, e così ci offre Beethoven in assoluto.
La propria vera vita è spesso la vita che non si vive.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell'ottimismo è il terrore puro.
La scienza non può mai afferrare l'irrazionale, perciò essa non ha futuro dinanzi a sé in questo mondo.
La scienza è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su verità eterne. L'arte è fuori dalla portata della morale, poiché i suoi occhi sono fissi su cose belle, immortali e in continuo mutamento. Alla morale appartengono le sfere più basse e meno intellettuali.
La segretezza pare essere l'unico modo di rendere misteriosa e meravigliosa la vita moderna. La cosa più banale acquista un certo fascino, se si fa di nascosto.