Un pizzico di arroganza negli attori è segno del loro benessere.- Adam LeFevre
Un pizzico di arroganza negli attori è segno del loro benessere.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
La tolleranza è un amore malato d'alterigia.
Chi vuol essere un duro, senza essere un duro, finisce con la testa contro il muro.
E mi sono ritrovato davanti un cazzo di ranocchio ciccione che risponde agli ordini di uno che di moscio non ha solo la erre...
Quando la disciplina è basata sulla casualità e sul denaro, essa si tramuta sempre in arroganza da una parte, in invidia nascosta e in rabbia dall'altra.
E' arrogante un attore che decide di parafrasare un copione semplice per renderlo migliore.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
Dai primi anni '90 in poi, il cinema americano e la tv hanno un punto in comune, la glorificazione degli Stati Uniti e la presentazione del punto di vista americano come l'unico giusto e l'unico possibile.
Gesù, umile e mite di cuore, non si è mai imposto a nessuno, mentre noi abbiamo la pretesa di appenderlo sul muro delle classi e degli edifici pubblici.
L'uomo illustre: che spocchia! Ma guardalo con la lente del Vangelo: che miseranda miseria!