E' arrogante un attore che decide di parafrasare un copione semplice per renderlo migliore.- Mary Steenburgen
E' arrogante un attore che decide di parafrasare un copione semplice per renderlo migliore.
I bravacci e gli spacconi, quelli che tracannano alcolici a garganella e fumano una sigaretta dopo l'altra, o si drogano, sono di gran lunga più deboli di voi. Sono fragili, insicuri, spaventati, per questo si comportano in tal modo.
Quando voglio sapere cosa ne pensa la Francia, lo chiedo a me stesso.
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.
Dio, la mia infallibilità comincia a pesarmi, richiamami!
L'arroganza, la presunzione, il protagonismo, l'invidia: questi sono i difetti da cui occorre guardarsi.
Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.
Ogni nevrosi può essere intesa come un tentativo culturalmente sbagliato di liberarsi da un senso di inferiorità per procacciarsi un senso di superiorità.
Chi non è capace di chiedere scusa, di chiedere perdono, di chiedere aiuto, cioè di farsi bambino quando la situazione lo richiede, non soltanto è un povero nevrotico, ma è anche povero come essere umano.
Ogni tanto è un po' patetico, ripete sempre le stesse cose; è molto bravo, ma dietro la sua arroganza nasconde delle insicurezze.
Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.