Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.- Dino Campana
Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.
Il popolo d'Italia non canta più. Non vi sembra questa la più grande sciagura nazionale?
Quando un solo italiano, ragazzo s'intende, penserà di sputare sulla tomba di Machiavelli?
Venne la notte e fu compita la conquista dell'ancella. Il suo corpo ambrato la sua bocca vorace i suoi ispidi neri capelli a tratti rivelazione dei suoi occhi atterriti di voluttà intricarono una fantastica vicenda.
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato si illumina il castello, più alto e più lontano. Venere passa in barroccio accoccolata per la strada conventuale.
Il proferire il tuo consiglio non richiesto niuna altra cosa è che un dire di esser più savio di colui cui tu consigli, anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
Presto nella vita devi scegliere tra l'onesta arroganza e l'umiltà ipocrita. Io scelsi l'onesta arroganza è non ho mai avuto occasione di pentirmene.
Il bisogno di aver ragione: segno di spirito volgare.
Quiriti, io non sono di quelli che pensano che ai comandanti non si debbano rivolgere dei consigli: anzi, quello che agisce soltanto sulla base della sua opinione, lo giudico arrogante e non certo avveduto.
Esecuzione. Il primo venuto che vuol dire la sua vanta il diritto all'autonomo pensiero a cui è stato educato. Lasciate che parli: si impiccherà da sé.
Sfiderà il destino, disprezzerà la morte e spingerà le sue speranze oltre la grazia, la saggezza e la peritanza. Voi lo sapete, esser troppo sicuri è il nemico peggiore degli uomini.
È superstizioso riporre le proprie speranze nelle formalità, ma arrogante rifiutare di sottomettervisi.
Essere sempre vincente, calpestare il prossimo, non avere mai dubbi. Non sono queste le qualità che consentono alla imbecillità umana di trionfare nel mondo?
Non è forse maledettamente facile credere di essere un grand'uomo se non si ha la minima idea dell'esistenza di un Rembrandt, di un Beethoven, di un Dante, di un Napoleone?