Ad amare una ragazza bella tutti sono capaci.- Dino Campana
Ad amare una ragazza bella tutti sono capaci.
Venne la notte e fu compita la conquista dell'ancella. Il suo corpo ambrato la sua bocca vorace i suoi ispidi neri capelli a tratti rivelazione dei suoi occhi atterriti di voluttà intricarono una fantastica vicenda.
Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato si illumina il castello, più alto e più lontano. Venere passa in barroccio accoccolata per la strada conventuale.
Il popolo d'Italia non canta più. Non vi sembra questa la più grande sciagura nazionale?
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Quando un solo italiano, ragazzo s'intende, penserà di sputare sulla tomba di Machiavelli?
La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza.
Le notti in cui la bellezza dilata il tempo, in cui il presente è così perfetto e lo si indossa così bene che si cominciano a fare promesse, giuramenti, patti, perché quella bellezza fa sentire dentro di sé una spinta verso il futuro.
Una cosa di bellezza è una cosa per sempre.
La piaga Sanar si può d'una beltà malvagia, Ché in cor bennato amor malnato è breve: Ma beltade è fatal quando è pudica.
Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare.
La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.
Le belle ragazze scavano la fossa.
La bellezza è una garanzia della possibile conformità fra l'anima e la natura, e quindi un motivo di fede nella supremazia del bene.
Forse una sola legge basterebbe: è permesso tutto fuorché ciò che ferisce la bellezza.