I mali del presente hanno poco in comune con i mali del passato salvo il fatto che moriamo a causa loro.- Agnes Repplier
I mali del presente hanno poco in comune con i mali del passato salvo il fatto che moriamo a causa loro.
Le persone che non possono riconoscere una palpabile assurdità sono molto avanti nel cammino della civilizzazione.
Noi possiamo non arrivare ad essere felici, lottando con coraggio inaudito; ma sarà molto più difficile fallire se dosiamo con giudizio le nostre opportunità e le nostre capacità.
Non possiamo amare qualcuno per davvero se non ci abbiamo mai riso assieme.
La memoria rinnova l'angoscia della paura, il prevedere il futuro ce l'anticipa; nessuno è infelice solo per il presente.
Chi non ha paura del futuro può godersi il presente.
Il passato è distrutto nel presente e il presente vive soltanto perché reca futuro.
Il presente è mille volte più forte del più potente passato.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
La verità è che la memoria non consiste affatto nelle nostre regressioni dal presente al passato, ma nel fare progressi dal passato al presente.
Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo ed il futuro con l'attesa.
L'uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.
Presente. Uno non sa mai se il presente sia per lui la fine d'un passato o il principio d'un futuro: una conclusione o un antefatto.
La vita non è nulla se non il momento presente, che sta svanendo per sempre.