La prima necessità dell'uomo è il superfluo.- Albert Einstein
La prima necessità dell'uomo è il superfluo.
Le persone sono come le biciclette: riescono a mantenere l'equilibrio solo se continuano a muoversi.
Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
Disprezzo profondamente chi è felice di marciare nei ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica: costui solo per errore ha ricevuto un cervello; un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente.
Ciò che veramente mi interessa è se Dio avesse potuto fare il mondo in una maniera differente, cioè se la necessità di semplicità logica lasci qualche libertà.
Un uomo felice è troppo soddisfatto del presente per pensare molto al futuro.
Perché aspiriamo al superfluo? Esso non è un bene per nessuno.
Io sono un animale di lusso; e il superfluo m'è necessario come il respiro.
La conquista del superfluo dà un'eccitazione spirituale più grande che la conquista del necessario. L'uomo è una creazione del desiderio, non del bisogno.
Nulla di superfluo è mai a buon mercato, perché ciò di cui non si ha bisogno è caro ad un soldo.
Non c'è che il superfluo che m'incanti.
Dovere di ogni uomo, dovere impellente del cristiano è di considerare il superfluo con la misura delle necessità altrui, e di ben vigilare perché l'amministrazione e la distribuzione dei beni creati venga posta a vantaggio di tutti.
Il superfluo è diventato cosi necessario che molte persone, per procurarselo, considerano il necessario come superfluo.
Viviamo in un'epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità.
Impuro è soltanto il superfluo.