Il lusso va benissimo, purché sfrenato.- Alberto Arbasino
Il lusso va benissimo, purché sfrenato.
Se nel rock bisogna drogarsi tanto per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un dito nel didietro?
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Per quel che riguarda la leggerezza non ho certo dovuto aspettare Italo Calvino per scoprirla. Prima di lui se si era sospettati, anche giustamente, di leggerezza si veniva biasimati molto: poi è arrivato Calvino e in un colpo solo l'ha redenta, come per magia.
La poesia l'ho letta perché mi piaceva, mica per dare degli esami alla facoltà di Lettere!
La legge del lusso non è aggiungere, ma togliere.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
La più triste delle cose che posso immaginare è essere abituati al lusso.
Restituire è il nuovo lusso.
Concedetemi il lusso, e chiunque può tenersi il necessario.
Nella società opulenta non si può fare nessuna valida distinzione tra i lussi e le necessità.
Dammi i lussi della vita e farò volentieri a meno delle cose necessarie.
Il lusso è un'esigenza che comincia dove la necessità finisce.
Il lusso non è il contrario della povertà, ma della volgarità.