Il sonno della ragione produce ministri.- Alberto Arbasino
Il sonno della ragione produce ministri.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Il lusso va benissimo, purché sfrenato.
Se nel rock bisogna drogarsi tanto per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un dito nel didietro?
All'inferno ci va chi ci crede.
Non facciamo tanto gli spiritosi, e non pretendiamo che la gente oggi sia incapace di provare delle passioni, solo perché non ci riusciamo noi.
Non importa cosa promettano i politici, la riforma dei Servizi Sociali non cambierà il fatto che i tuoi soldi verranno tolti dalla tua busta paga e mandati a Washington, dove verranno spesi.
In politica capisci che stai vincendo quando gli avversari ti rubano le idee.
Normalmente la commistione tra scacchi e politica va a finire male. Il significato di essere campione del mondo, re degli scacchi, è quello di rinforzare la piramide mondiale scacchistica, un regno che non ha frontiere. Unire gente di varie confessioni, varie fedi, culture, etnie.
La politica è guerra senza spargimento di sangue mentre la guerra è politica con spargimento di sangue.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.
Antipolitica è annunciare le grandi riforme e non farne mai una, neanche piccola.
Ogni legge che restringe in più precisi e chiari limiti la legge stessa, è preferibile, ceteris paribus, ad un'altra che lo fa meno. Assioma che credo evidente in politica.
Ciò di cui c'è bisogno è un prolungato oltraggio... alle autorità viene dato fin troppo rispetto sconsiderato.
Quelli che ci governavano prima erano cattivi, quelli di adesso sono scemi. Io preferisco i cattivi perché almeno ogni tanto si riposano.
Buon politico è chi sa mentire; grande politico chi finisce col credere alle proprie menzogne.