Il sonno della ragione produce ministri.- Alberto Arbasino
Il sonno della ragione produce ministri.
Per quel che riguarda la leggerezza non ho certo dovuto aspettare Italo Calvino per scoprirla. Prima di lui se si era sospettati, anche giustamente, di leggerezza si veniva biasimati molto: poi è arrivato Calvino e in un colpo solo l'ha redenta, come per magia.
Scrivere oggi un romanzo tradizionale pare anacronistico e temerario come uscire in carrozza e cilindro, generoso e sfortunato come l'ultima carica del Savoia Cavalleria contro i carri armati russi.
La poesia l'ho letta perché mi piaceva, mica per dare degli esami alla facoltà di Lettere!
Non facciamo tanto gli spiritosi, e non pretendiamo che la gente oggi sia incapace di provare delle passioni, solo perché non ci riusciamo noi.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
La politica è selezione degli obiettivi.
Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo.
In amore sono un "vero maschio" ed ho fatto l'amore ovunque: in ascensore, nella toilette dei treni, in aereo, in funivia. Io sono un vero maschio!!!Tranne che nella cabina elettorale. Lì l'ho sempre preso nel culo.
Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.
La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro Hitler, ma non contro Stalin. Certo, non sono così cieco da non saper distinguere Stalin da Fassino... Fassino poi è così magro e non ha i baffi.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
E' l'ambiente che facilita la corruzione. Non dico che tutti siano corrotti, ma penso sia difficile rimanere onesti in politica.
Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico. È un affarista, un disonesto.
Il partito è una forma di organizzazione. Per certi aspetti l'organizzazione per eccellenza: quella su cui poggia il funzionamento strutturale del sistema politico.
Tanto più lo scopo della guerra verrà a coincidere con il fine politico e tanto più puramente militare e meno politica sembrerà essere la guerra.