Io già sento primaverache s'avvicina coi suoi fioriversatemi presto una tazza di vino dolcissimo.- Alceo
Io già sento primaverache s'avvicina coi suoi fioriversatemi presto una tazza di vino dolcissimo.
Per le ricchezze, l'uomo vale per le sue ricchezze.
Oggi vivo di insonnia e di nostalgie. Specie nei giorni che precedono la primavera, nei giorni di vento, sono preda di rimpianti a cui non so dare un nome.
Avverto intorno a me tutto questo germogliare, mi rallegro per gli arbusti di cerfoglio, sui cui sono posate nuvolette di minuscoli insetti neri, per i fiori bagnati di rosso dell'acetosella, per gli steli sottili che s'inclinano a Oriente.
Correva l'anno 1600 berlinetta: dissero che in Australia era primavera e tornavano i boomerang.
Solo con la pazienza dell'inverno noi possiamo portare la a lungo desiderata, a lungo attesa primavera.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" e una rondella non fa primavera.
L'inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.
Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario.