L'estate era alle porte e mia sorella alla finestra.— Alessandro Bergonzoni
L'estate era alle porte e mia sorella alla finestra.
Volevo ringraziare un miliardo di cinesi, che mi seguono da centodieci repliche. E non è il problema di trovare teatri grandi, quanto il giro di pullman che ci sarà domani a Ferrara.
Un giorno decise di suicidarsi: si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto.
Napoli in agosto è un po' come Parigi a maggio: ricorda Pescara in aprile.
Sono tanti i nomi che hanno fatto grande l'arte della musica: Verdi, Rossini, Nerone, Bach, Offenbach, Wagner, Offenwagner e Toscanini, l'inventore dei sigari piccoli.
La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale.
Mi sono preso una cotta formidabile. Fra fuochi e chitarre, in riva al mare e dentro un sacco a pelo. Perché tutti, una volta nella vita, abbiamo diritto di credere che le canzoni dell'estate siano state scritte apposta per noi.
Estate. Un'estate è sempre «eccezionale», calda o fredda, secca o umida che sia.
L'estate è una stagione che si presta alla commedia. Perché? Non lo so. Ma lo è.
Non andate in vacanza durante l'estate: troverete soltanto gente di cattivo umore.
Fai che per te io sia l'estate anche quando saran fuggiti i giorni estivi.
Il sole di Dio è duro, come una stufa di fuoco arde l'estate.
Nessuna bellezza di primavera, nessuna bellezza estiva ha la grazia che ho visto in un volto autunnale.
Estate. Un'estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida.
In estate gli attori preferiscono recitare all'aperto, perché gli spettatori, a causa delle zanzare, sono sempre costretti a battere le mani.
Ora è l'inverno della nostra scontentezza reso gloriosa estate dal riscaldamento centralizzato.