L'estate era alle porte e mia sorella alla finestra.- Alessandro Bergonzoni
L'estate era alle porte e mia sorella alla finestra.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Il tempo vola. E noi no. Ma il peggio sarebbe se noi volassimo e il tempo no. Il cielo sarebbe pieno di uomini con gli orologi fermi.
L'importante non è vincere ma ritirare il premio.
La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale.
Correva l'anno 1600 berlinetta: dissero che in Australia era primavera e tornavano i boomerang.
Alcune persone seminano in primavera e se ne vanno in estate. Se ti sei impegnato per una stagione, arriva a vederne la fine. Non devi restare per sempre, ma almeno resta fino a che sia terminata.
D'estate l'incasso al botteghino del cinema è dannatamente maggiore.
Vieni più vicino notte dal seno nudo! Stringiti a me notte magnetica e ricca di sostanze! Notte dei venti del sud! Notte delle poche grandi stelle! Notte immobile e ammiccante! Folle, nuda, notte d'estate!
Queste notti di fine estate di sogni ne portano pochi, ma di incubi tanti.Queste notti di fine estate di sogni ne portano pochi, ma di incubi tanti.
L'estate è emotiva, relativa, esagerata. In una parola: italiana.
Era una di quelle domeniche di mezza estate in cui tutti se ne stanno seduti e continuano a ripetere: Ho bevuto troppo ieri sera.
Guardi chi passa nella grande estate: la bicicletta tinnula, il gran carro tondo di fieno, bimbi, uccelli, il frate curvo, il ramarro.
Il riposo non è ozio, e giacere qualche volta sull'erba in un giorno d'estate ascoltando il mormorio dell'acqua, o guardando le nuvole fluttuare nel cielo, è difficilmente uno spreco di tempo.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
Estate. Un'estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida.