L'estate è emotiva, relativa, esagerata. In una parola: italiana.- Beppe Severgnini
L'estate è emotiva, relativa, esagerata. In una parola: italiana.
Vai dove ti porta il cuore; ma usa la testa, altrimenti ti rovini il fegato.
Chi scrive chiaro, sa scrivere La semplicità - non solo nella lingua - è fatica invisibile, ma porta vantaggi evidenti. Quello che scrivete, e come lo scrivete, può cambiare la vostra vita.
Precisione non è pignoleria. La precisione ha uno scopo, la pignoleria nessuno.
Tutti sappiamo fare qualcosa, nessuno sa fare tutto. L'importante è capire cosa potremmo fare meglio e, anche per questo, faremmo volentieri.
Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora.
Guardi chi passa nella grande estate: la bicicletta tinnula, il gran carro tondo di fieno, bimbi, uccelli, il frate curvo, il ramarro.
L'inverno più freddo che abbia mai trascorso fu un estate a San Francisco.
L'estate è una stagione che si presta alla commedia. Perché? Non lo so. Ma lo è.
Nella profondità dell'inverno, ho imparato alla fine che dentro di me c'è un'estate invincibile.
Il digiuno cessava quando nel cielo chiaro di quello scorcio d'estate spuntavano le prime tre stelle.
Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Il tempo va, passano le ore e finalmente faremo l'amore solo una volta o tutta la vita speriamo prima che l'estate sia finita.
Nel bel mezzo dell'inverno, ho infine imparato che vi era in me un'invincibile estate.
L'estate che fugge è un amico che parte.