Non andate in vacanza durante l'estate: troverete soltanto gente di cattivo umore.- Dino Risi
Non andate in vacanza durante l'estate: troverete soltanto gente di cattivo umore.
La morte non mi fa paura, non mi ha mai fatto paura, non vedo l'ora che arrivi, solo mi dà noia la durata del viaggio prima che io torni a vivere, perché questo è sicuro, altrimenti vuol dire che il sole, le stelle, il mare, il vino, le donne, tutto ciò non esiste, e questo non può essere.
Indossatrici: animali pregiati allevati in riserve e esposti al pubblico due volte l'anno.
Bellezza: abito indossato da alcune donne per alcuni anni.
In ogni paese c'è una orrenda casa moderna. L'ha progettata un geometra, figlio del sindaco.
Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi.
Quest'estate fa così caldo che i sexy shop si sono messi a vendere i Calippo.
È un chiaro segno dell'estate se la sedia si alza insieme a te.
Gli ex presidenti rapinano banche per finanziarsi un'estate senza fine.
Ogni sera d'estate tutte le altre donne portavano giù le seggioline impagliate, si sedevano e guardavano i ragazzi come noi, i bambini che giocavano a nascondino o a zoppino sul lastrico della strada.
Ora è l'inverno della nostra scontentezza reso gloriosa estate dal riscaldamento centralizzato.
Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canoradiffonde l'armonioso frinire battendo le ali, è giuntoil tempo dell'estate, all'ombra e con il cuore sazio,beviamo allora il vino generoso godendo del dolce alitaredi Zefiro sul viso.
Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora.
Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Le estati dell'infanzia sono sempre migliori delle estati dell'età adulta.
Mi sono preso una cotta formidabile. Fra fuochi e chitarre, in riva al mare e dentro un sacco a pelo. Perché tutti, una volta nella vita, abbiamo diritto di credere che le canzoni dell'estate siano state scritte apposta per noi.