È un chiaro segno dell'estate se la sedia si alza insieme a te.- Walter Winchell
È un chiaro segno dell'estate se la sedia si alza insieme a te.
Ricorda che nessuno ti passerà mai davanti fintanto che ti sta tirando calci sul fondo dei pantaloni.
Troppe persone si aspettano meraviglie dalla democrazia, quando la cosa più meravigliosa di tutte è il solo fatto di averla.
C'è stato un periodo in cui tutto pareva immobile nella sua perfezione, come se il tempo non fosse in movimento ma fissato sulla cartolina di un'estate felice.
L'estate è emotiva, relativa, esagerata. In una parola: italiana.
Estate. Un'estate è sempre «eccezionale», calda o fredda, secca o umida che sia.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto.
Le estati brevi, spesso sono delle primavere precoci.
Le storie credute importanti si sbriciolano in pochi istanti: figure e impressioni passate si fanno lontane e lontana così è la tua estate.
Di tutte le meraviglie della natura, un albero d'estate è forse la più ammirevole; con la possibile eccezione di un alce in galosce che canta una canzone di Gershwin.
Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canoradiffonde l'armonioso frinire battendo le ali, è giuntoil tempo dell'estate, all'ombra e con il cuore sazio,beviamo allora il vino generoso godendo del dolce alitaredi Zefiro sul viso.
D'estate l'incasso al botteghino del cinema è dannatamente maggiore.
I nostri proverbi dovrebbero essere rifatti. Sono stati scritti d'inverno e adesso è estate.