Le estati dell'infanzia sono sempre migliori delle estati dell'età adulta.- Elliot Perlman
Le estati dell'infanzia sono sempre migliori delle estati dell'età adulta.
Un girasole per il mio girasole, per illuminare le giornate fosche che detesti tanto. Piantane altri, così sarai più sicura dell'estate calda e soleggiata che ti aspetta. PS: Ti amo.
Chi raccoglie d'estate è previdente; chi dorme al tempo della mietitura si disonora.
Sei la mia schiavitù sei la mia libertà sei la mia carne che brucia come la nuda carne delle notti d'estate sei la mia patria tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi tu, alta e vittoriosa sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro.
I nostri proverbi dovrebbero essere rifatti. Sono stati scritti d'inverno e adesso è estate.
Le estati volano sempre, gli inverni camminano!
Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Le storie credute importanti si sbriciolano in pochi istanti: figure e impressioni passate si fanno lontane e lontana così è la tua estate.
L'estate che fugge è un amico che parte.
Guardi chi passa nella grande estate: la bicicletta tinnula, il gran carro tondo di fieno, bimbi, uccelli, il frate curvo, il ramarro.