Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.- Alfred Abraham Knopf
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
Non sappiamo ciò che vogliamo e tuttavia siamo responsabili per ciò che siamo. questo è il fatto.
Le sensazioni altrui saranno per noi un mondo eternamente chiuso.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualche cosa che non potrei ben definire neppure io, di un non so che d'inconcepibile, d'inesistente nell'ordine delle cose, ma che pur deve assolutamente, forse proprio in quel medesimo istante, avverarsi.
Siamo circondati dalla vita, non ce la faremo mai a capirla, così ci concentriamo a tracannare scotch dalla bottiglia.
Il significato di alcune parole inglesi non lo capisco per niente, perché proviene da una cultura per me strana.
Soltanto l'incompreso comprende gli altri.
Non mi capiscono: io non sono la bocca che fa per questi orecchi.
Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole.