Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.- Alfred Abraham Knopf
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
Eterosessuali maschi. Gente cui manca la zona del cervello che presiede all'elaborazione dell'informazione Chi se ne frega se a voi piaccion le tette, io quel vestito lì l'ho comprato perché mi piaceva come cascava sulla stampella.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
Non so perché l'ho fatto, non so perché mi sono divertito a farlo e non so perché lo farò di nuovo.
Non riusciva a stabilire cosa stesse vedendo. Forma e sostanza non coincidevano. Come quando significante e significato sono scissi.
Il terrore consiste in una morbosa sensazione di paura, di qualche cosa che non potrei ben definire neppure io, di un non so che d'inconcepibile, d'inesistente nell'ordine delle cose, ma che pur deve assolutamente, forse proprio in quel medesimo istante, avverarsi.
Non sappiamo ciò che vogliamo e tuttavia siamo responsabili per ciò che siamo. questo è il fatto.
Non so perché, ma mi piace il sassofono.
Gli enigmi non si sciolgono; si sciogliessero, non sarebbero tali.
Non capisco il senso del dare la mancia.
Non sono brava a capire ciò che il pubblico vuole vedere.