Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.- Alfred Abraham Knopf
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
La mia più grande paura è di non essere capito.
È la vita, che mi grava addosso. È tutto. È quello che dovevo fare e non ho fatto. Sono le cose che ho cominciato e non ho mai finito. Le lezioni di pianoforte. La bocciatura in secondo liceo. È mia madre che mi dice non ti capisco.
Non capisco il senso del dare la mancia.
Viviamo in un mondo multiculturale sapendo ben poco gli uni degli altri.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
Se sai di non poter essere inteso, taci.
L'intelligenza è caratterizzata da una naturale incomprensione della vita.
Non riusciva a stabilire cosa stesse vedendo. Forma e sostanza non coincidevano. Come quando significante e significato sono scissi.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.