Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.- Alfred Abraham Knopf
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
Gli inglesi sono difficili da capire quasi quanto i ricchi.
La malattia della cultura del XX secolo è l'incapacità di percepire la realtà. Le masse si raccolgono davanti alla televisione a guardare teleromanzi, film, idoli rock, e vivono selvagge emozioni attraverso questi simboli; ma nelle loro vite quotidiane sono emotivamente morte.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nell'incomprensione.
L'inevitabile risultato del miglioramento e dell'allargamento della comunicazione tra differenti livelli in una gerarchia è il considerevole ampliamento dell'area di incomprensione.
E' già difficile organizzare una serata in compagnia di qualcuno, figuriamoci programmare i prossimi venticinque anni. E' una visione della vita del tutto incomprensibile per me.
Non capirò mai che cosa vogliono le donne. Che cosa diavolo vogliono. Mangiano verdura cruda, e bevono sangue umano.
Le grandi emozioni incomprensibili fanno paura, almeno a me.
L'avanguardia, in ogni campo, è opera dei solitari, dei senza-amici, degli esclusi.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
E' un miracolo riuscire a girare un film e che sia di qualità è un miracolo ancora più grande.