L'entusiasmo è il fratello della sofferenza.- Alfred de Musset
L'entusiasmo è il fratello della sofferenza.
La verità, scheletro delle apparenze, vuole che ogni uomo, chiunque sia, pervenga un certo giorno e una certa ora, a toccare le proprie ossa eterne in fondo a qualche piaga passeggera. Ciò si chiama conoscere il mondo, e l'esperienza è un tale prezzo.
Tra un "quasi sì" e un "sì" c'è tutto un mondo.
I più disperati sono i canti più belli, e ne so d'immortali che sono puri singhiozzi.
Per riuscire nel mondo, prendete bene in considerazione queste tre massime: vedere, è sapere; volere, è potere; osare, è avere.
Nulla ci rende così grandi come un grande dolore.
Se non c'è entusiasmo non si riesce a far niente. Se c'è troppo entusiasmo si corre il pericolo di diventare fanatici.
Ogni prodotto del genio deve essere un prodotto dell'entusiasmo.
La chiave che sprigiona l'energia è il Desiderio. È anche la chiave per una vita lunga ed interessante. Se vogliamo creare qualsiasi spinta, qualsiasi forza reale dentro noi stessi, dobbiamo diventare entusiasti.
Ogni movimento grande e possente negli annali del mondo è il trionfo dell'entusiasmo. Senza di esso non si è mai compiuto nulla di grande.
L'entusiasmo applicato ad altro che alle astrazioni è un sintomo di debolezza e di malattia.
Se non riesci a fare qualcosa volentieri e con entusiasmo, allora evitala.
Se un giorno avvertirò che l'entusiasmo verrà meno, in quel momento preciso smetterò.
Per valli selvagge zufolavo, dolci canzoni allegramente zufolavo quando su una nuvola vidi un bambino che ridendo mi disse così: "Suona una canzone sull'Agnello"; con entusiasmo felice suonai. «Zufolaro, suonala ancora;» così feci, e ascoltando lui pianse.
Se l'universo ha uno scopo più importante di portare a letto la donna che ami e di fare un bambino con la sua entusiastica collaborazione, io non l'ho mai saputo.
Quando si è innamorati ci si entusiasma perfino di un ristorante cinese.