L'avvenire appartiene alla Chiesa che avrà le porte più larghe.- Alphonse Karr
L'avvenire appartiene alla Chiesa che avrà le porte più larghe.
La donna non è vecchia finché ispira dell'amore.
La gente si occupa assai poco d'essere come bisogna essere, ma pensa continuamente a come bisogna parere.
Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.
L'errore ha i suoi martiri come la verità.
Credo a un saggio soltanto quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Il papato non è altro che il fantasma del defunto impero romano, che siede incoronato sulla sua tomba.
La via che indica la Chiesa non porta a Dio, porta alla Chiesa.
Penso che la Chiesa faccia questo da sempre, cioè è la rappresentante dell'anima in quel che dice e in quel che fa.
La chiesa si è arricchita con la credulità e lo sfruttamento delle masse, oggi è un immenso potere finanziario.
Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.
La tentazione del potere è demoniaca e sempre, nella storia della Chiesa, è stata all' origine di misfatti, di cui Giovanni Paolo II ha dovuto chiedere perdono.
Se per "città di Dio" si intende la riunificazione del genere umano nella chiesa cattolico-romana, come vuole la tradizione cattolica, penso che si debba cambiare al più presto programma. Il mondo l'ha già fatto.
Extra Ecclesiam nulla salus, ci si accontentava un tempo. Wojtyla pretende invece che fuori della Chiesa non vi sia neppure libertà, e neppure autentica umanità. L'uomo, o è cattolico apostolico romano, o non è.
Il primo nucleo essenziale della Chiesa è la famiglia, vera «Chiesa domestica».
Credeva, era un fervido credente: credeva, soprattutto, nella forza della chiesa per mandare all'estero valuta pregiata.