Sono nelle mani di Dio poiché sono nella mani della Chiesa.- Magdeleine Hutin
Sono nelle mani di Dio poiché sono nella mani della Chiesa.
La carità esercitata all'esterno non dovrebbe essere che il traboccare della carità profonda attinta nella vita di orazione, l'irradiare di Cristo stesso.
Se avete grossi difetti non fa niente. Si attenueranno con il crescere del vostro amore, oppure resteranno sino alla fine della vita, per rendervi umili ed indulgenti verso gli altri.
Uno dei problemi della Chiesa attuale è che la produzione della felicità le è sfuggita di mano. Ma non è colpa di Nietzsche se la forza dei Vangeli svanisce e la condizione dell'uomo occidentale è sempre più paganizzata.
Se la Chiesa non è accogliente, non è Chiesa. Se io non ti accolgo, mi metto fuori dalla comunione. La comunione è rotta da chi non accoglie e non certo da chi non è accolto.
Il primo nucleo essenziale della Chiesa è la famiglia, vera «Chiesa domestica».
Il papato non è altro che il fantasma del defunto impero romano, che siede incoronato sulla sua tomba.
La chiesa cattolica è la mamma che mette al centro della vita individuale e sociale delle sue pecorelle alla pecorina qualcosa che non ha posto da nessuna parte: la sessualità umana. E sopra vi pianta un codice d'onore, una morale.
La storia del Papato è storia di briganti.
Non vi è eresia, né filosofia, tanto aborrita dalla Chiesa, quanto l'essere umano.
In Italia non abbiamo avuto l'Illuminismo ma abbiamo avuto la Chiesa, il che è una gravissima pecca. Il risultato è che l'italiano è abituato ad avere altri che interpretino i testi per lui.
La Chiesa ha la vocazione di portare al mondo la gioia, una gioia autentica e duratura.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.