Il primo nucleo essenziale della Chiesa è la famiglia, vera «Chiesa domestica».- Mario Canciani
Il primo nucleo essenziale della Chiesa è la famiglia, vera «Chiesa domestica».
A che serve un prete se non a dare speranza?
Dio ci cerca infinitamente di più di quanto noi lo cerchiamo.
Dopo ogni crisi, la vita riserva sempre nuove sorprese. Sono convinto che il meglio, nonostante tutto, ci stia sempre davanti. A qualsiasi età.
È maturo solo chi si ritiene immaturo, perché solo chi si ritiene immaturo cerca di colmare le sue lacune.
La Chiesa giudica con le idee di Dio!
Senza la Chiesa, che orienta e incarna la fede, è difficile non ridurre Dio a una nube senza forma, Gesù a un idolo domestico, la carità a un discorso umanitario, che non conosce la comunione personale e concreta.
La Chiesa è contro l'evoluzionismo? Ovvio, la Chiesa non si è mai evoluta!
Ogni volta che un evento importante, una rivoluzione o una calamità volge a profitto della Chiesa, è sempre identificata con la Mano di Dio.
La Chiesa non intende più dominare la società, ma camminare con gli uomini.
La storia del Papato è storia di briganti.
La Chiesa è la casa della Parola, la comunità dell'interpretazione, garantita dalla guida dei pastori a cui Dio ha voluto affidare il Suo gregge.
La Chiesa si muove, è articolata, è attenta alle novità del mondo, dell'uomo, alle loro inquietudini. Questo rende la Chiesa importante per tutti noi, anche per coloro che non credono o si rammaricano di non credere.
Se c'è stata resistenza nella mia terra e se io, nel corso degli anni, sono riuscito ad avere una qualche coscienza antimafia, lo devo ad alcune figure di Chiesa.
Il regime della Chiesa non è punto arbitrario; essa ha canoni e leggi che il Papa deve osservare.