La fedeltà è una virtù da cui vogliamo essere esonerati, ma da cui difficilmente esoneriamo gli altri.- Alphonse Karr
La fedeltà è una virtù da cui vogliamo essere esonerati, ma da cui difficilmente esoneriamo gli altri.
L'incertezza è il peggiore dei mali, fino al momento in cui la realtà ce la fa rimpiangere.
La proprietà letteraria è una proprietà.
L'amicizia di due donne comincia o finisce per essere un complotto contro una terza.
L'amicizia di due donne non è che un complotto contro una terza.
Tra due amici c'è n'è uno solo che è amico dell'altro.
Sii fedele a te stesso da che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai essere falso con nessuno.
Niente è più terribile per una donna che l'infedeltà del proprio uomo. In seguito a tale delusione amorosa può accadere che le donne si chiudano in un convento. Se poi la delusione è forte può accadere che si chiudano in un convento di frati.
Le religioni storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro ubbidienza.
Lei non ti era fedele ne sono sicuro parlava con gli uccelli manco fosse Del Piero.
Il nostro messaggio per voi è chiaro, forte e definitivo: non vi sarà alcuna salvezza fino a quando non vi ritirerete dalla nostra terra, smetterete di rubare il nostro petrolio e le nostre risorse, porrete fine al vostro supporto agli infedeli e alla corruzione dei governanti.
Il contadino deve rimanere fedele alla terra, dev'essere orgoglioso di essere contadino, fiero di lavorare il suo campo, né cercare altrove una vita più facile perché una vita più facile non esiste.
Non diamo arbitrariamente leggi all'intelletto o ad altre cose, ma come scribi fedeli le riceviamo e copiamo dalla voce rivelata della Natura.
Non c'è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perchè è destinato anche lui a diventare maestro.
Nei nostri tempi, constatiamo, non senza tristezza, il propagarsi dell'"indifferentismo". Una malattia quasi epidemica che si va diffondendo in varie forme non solo nella generalità dei fedeli, ma anche tra i membri degli istituti religiosi.
La fedeltà non è negli atti, ma nel cuore.