Egocentrico (s.m.). Persona dai gusti volgari, più interessata a se stessa che a me.- Ambrose Bierce
Egocentrico (s.m.). Persona dai gusti volgari, più interessata a se stessa che a me.
Prudente. Chi crede al dieci per cento di ciò che sente, a un quarto di ciò che legge e alla metà di ciò che vede.
Incidente. Avvenimento inevitabile dovuto all'azione di immutabili leggi naturali.
Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi.
Mistificazione. La professione dei politici, la scienza dei medici, la sapienza dei recensori, la religione dei predicatori di successo: in una parola, il mondo.
Uccidere. Creare un posto vacante senza creare un successore.
"Non ha importanza" che cosa stia pensando l'altro, quello che si aspetta, ciò che si propone. Importa soltanto come ti comporti tu "in relazione" a tutto questo. La persona più adorabile è la persona egocentrica, cioè centrata sul proprio sé.
Nella vita di tutti i giorni il nostro pensiero è egocentrico al novantanove per cento. "Perché soffro? Perché sono angustiato?".
È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa e a un funerale il morto.
Qualunque sia l'argomento, parliamo sempre di noi.
Come molte persone interessanti e piacevoli, era un'egocentrica e, come tutti gli egocentrici, era mossa dalla vanità.