Battendo giorno e notte sulla stessa incudine.- Ammiano Marcellino
Battendo giorno e notte sulla stessa incudine.
Dove si cura troppo il cibo, ivi si cura poco la virtù.
Non ho un'intelligenza superiore o uno sguardo affascinante. Non riesco a correre 1 miglio in meno di 6 minuti o a conquistare una platea con un discorso. Ma riesco comunque ad avere successo perché continuo a lavorare quando tutti vanno a dormire.
Basta un istante per fare un eroe, ma è necessaria una vita intera per fare un uomo onesto.
La bravura non è qualcosa che colpisce in un istante, come un fulmine, ma un potere che si accumula e si muove con fermezza con lo scorrere delle ore, come le condizioni del tempo.
Ché nel mondo mutabile e leggiero costanza è spesso il variar pensiero.
La costanza è la virtù con la quale tutte le cose danno il loro frutto.
Piccoli progressi consentono al cervello la creazione di nuove connessioni nervose che stabilizzano le nuove conquiste realizzate. Passi eccessivi non consentono né un adattamento psicologico né cerebrale.
Ma sono diligente. Mi ci metto di buona voglia e do prova di costante miglioramento. Sarò senz'altro in grandissima forma sul mio letto di morte. I buoni muoiono giovani, ma io sono stato risparmiato affinché mi possa preparare e perfezionare in modo da poter finire buono come il pane.
Pratica la filosofia del miglioramento continuo. Diventa un pochino migliore ogni singolo giorno.
Troppo spesso il vizio e il genio producono effetti simili, che ingannano l'uomo comune. Il genio non è forse un eccesso costante che divora tempo, denaro, corpo, e conduce all'ospedale ancor più rapidamente delle cattive passioni?
La mia teoria, in tutte le cose, è di non smettere mai di cercare e di scavare in profondità per trovare cose nuove.