Molti sanno discutere, pochi conversare.- Amos Bronson Alcott
Molti sanno discutere, pochi conversare.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la malattia dell'ignoranza.
Rafforzami simpatizzando con la mia forza, non con la mia debolezza.
È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Un buon libro è quello che viene aperto con trepidazione e chiuso con profitto.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell'ignorante.
Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!
Negli spiccioli della conversazione è facile infilare monete false.
Mi piace sentirmi parlare. È una delle cose che mi divertono di più. Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico.
Maleducazione, irresponsabilità, doppiezza e stupidità sono le caratteristiche delle reali interazioni umane: la materia delle conversazioni, la causa di molte notti insonni.
Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico.