Ho sempre creduto che ad affascinare fosse l'artista che è in me.- Anaïs Nin
Ho sempre creduto che ad affascinare fosse l'artista che è in me.
Non sapeva che, quando in una donna l'erotico e il tenero si mescolano, danno origine a un legame potente, quasi una fissazione.
La sua obbedienza alla tempestività nasceva dalla consapevolezza di quanto fosse rara la fusione fra due esseri umani.
Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!
Quando ebbero esaurito la novità della pornografia, trovarono un nuovo regno: quello della gelosia, del terrore, del dubbio, della rabbia, dell'odio, dell'antagonismo, della lotta che gli esseri umani a volte intraprendono contro i legami che li vincolano all'altro.
Il solo alchimista capace di cambiare tutto in oro è l'amore. L'unico sortilegio contro la morte, la vecchiaia, la vita abitudinaria, è l'amore.
Una scarpa senza sex appeal è come un albero senza foglie. Il servizio senza emozione è una scarpa senza sex appeal.
La cattiveria è un mito inventato dalle brave persone per spiegare la curiosa attrattiva delle altre.
Le stranezze delle persone affascinanti esasperano, ma non ci sono proprio persone affascinanti che non siano, del resto, strane.
Una donna spiritosa fa piacere a quelli che l'ascoltano; se poi è anche amabile e graziosa si cerca ogni scusa per avvicinarla e la si lascia con rammarico.
Da piccolo ero affascinato dalle storie di Dickens: davanti allo specchio mettevo in scena tutto ciò che aveva scritto.
Un uomo dal fascino così ovvio ed esemplare deve essere un bugiardo.
Affascinante.
Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo...
Sentiva il fascino del matrimonio e, insieme, il fascino della religione; ma continuava a credere che la famiglia e la chiesa fossero i due cancri dell'umanità.
La risposta giusta non la sapremo mai e proprio qui in questo mistero sta tutto il suo fascino, tante saranno le risposte degli uomini.