Ho sempre creduto che ad affascinare fosse l'artista che è in me.- Anaïs Nin
Ho sempre creduto che ad affascinare fosse l'artista che è in me.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere stretti in un bocciolo era più doloroso del rischio necessario a fiorire.
Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!
La violenza è un sintomo di impotenza.
Quando ebbero esaurito la novità della pornografia, trovarono un nuovo regno: quello della gelosia, del terrore, del dubbio, della rabbia, dell'odio, dell'antagonismo, della lotta che gli esseri umani a volte intraprendono contro i legami che li vincolano all'altro.
Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C'è sempre più mistero.
Con il fascino potete cavarvela per un quarto d'ora. Poi è meglio che sappiate qualcosa.
Ci sono delle attrattive che possono essere ammirate solo da lontano.
Normalmente si prova a trovare il vero lato di un personaggio, le emozioni che lo caratterizzano ma non vi è niente di tutto questo, qui; Bateman è del tutto superficiale anche quando è al telefono. Credo che sia come il fascino che spinge le persone a rallentare davanti ad un incidente stradale.
Lei è una persona bellissima, meravigliosa, e ci aspettiamo una felice e meravigliosa notte - ehm, vita.
L'arte di piacere consiste nell'essere soddisfatti.
Privato del suo mantello teologico Gesù diventa una figura più affascinante, perché più drammatica, più fragile, una figura da amare, che si capisce molto meglio senza fede.
Ero solito pensare che il cervello fosse l'organo più affascinante del mio corpo. Poi realizzai chi me lo stava dicendo.
Da piccolo ero affascinato dalle storie di Dickens: davanti allo specchio mettevo in scena tutto ciò che aveva scritto.
Le donne sarebbero più affascinanti se si potesse cadere fra le loro braccia senza cadere nelle loro mani.
Ogni ricerca della verità scientifica è assolutamente affascinante per me.