La saggezza è una scorciatoia per la morte.- Anaïs Nin
La saggezza è una scorciatoia per la morte.
Ho sempre creduto che ad affascinare fosse l'artista che è in me.
Ogni amico costituisce un mondo dentro di noi, un mondo mai nato fino al suo arrivo, ed è solo tramite questo incontro che nasce un nuovo mondo.
La violenza è un sintomo di impotenza.
Dev'essere necessario un grande coraggio per donare a molti quel che spesso non si dà che all'amato.
Ho fatto indietreggiare la morte a furia di vivere, soffrire, sbagliare, rischiare, dare e perdere.
L'uomo più saggio è generalmente colui che non crede affatto di esserlo.
Ma la bontà da sola non è mai abbastanza. Si richiede inoltre una fredda e dura saggezza, perché la bontà possa compiere del bene. La bontà senza saggezza realizza invariabilmente il male.
Il silenzio può talvolta fare le veci della saggezza per il povero di spirito e della sapienza per l'ignorante.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
La saggezza non sta nella stasi né nel cambiamento, ma nella loro dialettica.
Appari saggio, non dire nulla e borbotta. Il discorso è stato dato per nascondere il pensiero.
C'è una saggezza della testa, e... una saggezza del cuore.
Lo stupido non sa, però crede di sapere. Il saggio non sa, però sa di non sapere. Quando lo stupido sa, non sa di sapere. Quando il saggio sa, sa di sapere.
Non il conoscere a grandi linee le cose remote Dall'uso, oscuro e sottile, ma conoscere Ciò che ci sta davanti nella vita quotidiana, È la prima saggezza.
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.