La politica italiana è un circo, senza neanche domatori, solo pagliacci.- Andrea Mucciolo
La politica italiana è un circo, senza neanche domatori, solo pagliacci.
Non dobbiamo avere paura degli altri, poiché spesso gli altri hanno molta più paura di noi. Il successo non è vincere sempre, il successo è vincere le proprie paure, avendo il coraggio di tentare sempre.
Se la vita fosse semplice e senza problemi, non esisterebbero gli scrittori.
Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.
È meglio che io guardi sempre avanti, al futuro, senza mai voltarmi indietro. Anche perché, se mi voltassi a guardare indietro, rischierei di andare a sbattere.
I bivi non ci abituano alle scelte, ma soltanto ai rammarichi.
Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s'ha la smania di comandare.
Non credo che Arnold Schwarzenegger avesse le credenziali per diventare governatore della California.
Credo che abbiamo più meccanismi di governo di quanto sia necessario, troppi parassiti che vivono sul lavoro delle persone operose.
Se la politica perde la dimensione pedagogica, non è più buona politica.
La grande politica è quella delle risoluzioni audaci.
Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene una poltrona.
L'uomo politico ideale deve avere tutte quelle qualità per cui, se le avesse davvero e tutti fossero convinti di questo, non troverebbe nemmeno un paralitico portato a braccio disposto a dargli un voto.
La politica, nella pratica, quali che siano le idee che professa, è sempre l'organizzazione sistematica dell'odio.
Come si fa a vestirsi di verde e impugnare uno spadone? A uno che si concia così mancano tre cose: identità, senso del ridicolo e sale in zucca.
La politica è l'arte del possibile.