Sono una persona profondamente superficiale.- Andy Warhol
Sono una persona profondamente superficiale.
Si può essere fedeli a un posto o a una cosa quanto lo si è a una persona. Un posto può farti venire il batticuore, specialmente se per arrivarci devi prendere l'aereo.
Naturalmente si possono avere delle cattive maniere, se si sa come usarle.
Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso.
Ho deciso di diventare grigio, così nessuno avrebbe saputo quanti anni avevo e poi mi avrebbero trovato più giovane dell'età che mi davano.
Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato non hai mai vissuto.
Aver il senso dell'unità profonda delle cose, è aver il senso dell'anarchia.
I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall'interno, partendo da qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l'abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell'abilità.
La fiducia in Dio non si comunica a forza di argomentazioni che, volendo convincere a tutti i costi, suscitino un'inquietudine, vedi anche una paura. E' dapprima nel cuore, nelle profondità di se stesso, che è accolta una chiamata del Vangelo.
Le aveva instillato una comprensione ben più profonda di quanto l'avesse avuta finora, del grande comandamento odierno, l'undicesimo comandamento che ha tolto di mezzo tutti gli altri: «Non perdere l'impiego».
Tuffandovi profondamente attraverso l'occhio spirituale, vedrete la quarta dimensione, sfolgorante dei miracoli del mondo interiore. E' difficile entrarvi, ma quanto è meraviglioso!
Mi piacerebbe recitare Sant'Agostino in uno stadio pieno di gente, come Benigni sta facendo con la lettura di Dante. Ammiro profondamente Benigni e credo che leggere un'opera di fronte ad un pubblico immenso, sia il sogno più grande per un attore.
La facoltà della memoria è grandiosa. Ispira quasi un senso di terrore, Dio mio, la sua infinita e profonda complessità. E ciò è lo spirito, e ciò sono io stesso.
V'è una passione profondamente radicata nella sessualità, e che è esasperata dall'età: la gelosia.