Non c'è successo senza infamia.- Anselmo Bucci
Non c'è successo senza infamia.
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Al grande successo tutti resistono. Sovrumano è resistere al piccolo successo.
In verità non c'è scherzo peggiore da fare a un Tizio, che metterlo al mondo.
Le mie più care amicizie son cominciate con l'antipatia; i miei sublimi amori son finiti con l'antipatia.
La vita è come la bicicletta; sta su perché va.
Chiunque avanzi sul cammino dall'autorealizzazione deve inevitabilmente riportare alla coscienza i contenuti del suo inconscio personale, allargando in tal modo in grande misura il campo della sua personalità.
Il maggior successo è uno scarto terminale e minimo sulla strada di un miserabile fallimento.
Il successo è una funzione della perseveranza, della caparbietà e della propensione a impegnare ventidue minuti per trovare il senso a qualcosa che la maggior parte delle persone lascerebbe perdere dopo 30 secondi.
Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.
Il mondo tollera la presunzione da quelli che hanno avuto successo, ma non da nessun altro.
L'azione è la chiave di volta di ogni successo.
Punta sempre al raggiungimento, e dimenticati del successo.
L'arciere non deve colpire il bersaglio di quando in quando, ma deve sbagliare solo di quando in quando; non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.
La vita mi ha insegnato a non aspettarmi il successo come inevitabile risultato dei miei sforzi. Lei mi ha insegnato a cercare sostentamento dai miei sforzi stessi, ma a lasciare il risultato a Dio.
Il successo non consiste nel non fare mai errori, ma nel non fare mai lo stesso errore una seconda volta.