La capacità di credere a qualcosa è una facoltà dello spirito.- Anton Čechov
La capacità di credere a qualcosa è una facoltà dello spirito.
La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Là dove noi non siamo, si sta bene. Nel passato noi non siamo più ed esso ci appare bellissimo.
Solo ai villeggianti Iddio ha dato la facoltà d'intendere le bellezze della natura, la restante umanità invece, per quanto riguarda queste bellezze, ristagna nella più profonda ignoranza.
Che fortuna possedere una grande intelligenza non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
Non v'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come il rum e la vera religione.
La dialettica è lo sviluppo dello spirito della contraddizione, che fu dato all'uomo perchè imparasse a distinguere la differenza delle cose.
Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.
Ogni nuova opera, per me, ha avuto lo scopo di liberarmi e purificarmi lo spirito.
Non fate i maestri di spirito, e non pensate di convertire gli altri; ma pensate a regolare prima voi stessi.
Non si può afferrare lo spirito di un bambino rincorrendolo; ci si deve parare innanzi e amarlo per quello che presto darà in cambio.
Lo spirito dovrebbe essere una prelibatezza rara come il caviale: non spargerlo mai come la marmellata.
I Beati non hanno corpo: sono impalpabili e senza carne, si presentano cioè soltanto come una forma visibile.
Lo spirito della persona è in un certo senso autore del corpo.
Il corpo umano ha dei limiti. Lo spirito non ne ha.