L'uomo cercava lo stile, l'animale lo aveva.- Antonio Castronuovo
L'uomo cercava lo stile, l'animale lo aveva.
Non c'era altra via: per essere uomo bastava sbagliare, ma se voleva essere diabolico doveva perseverare.
I problemi più affascinanti sono quelli mai risolti.
Sorrideva quand'era disgustato dal mondo. Lo giudicavano pertanto felice.
Peggio di così le cose non possono andare. Diceva l'ottimista.
Nella corsa all'avere gli uomini rammentano quegli scarabei che si contendono, combattendo con minuziosità, una pallina di sterco.
Nell'esercizio anche del più umile dei mestieri, lo stile è un fatto decisivo.
Uno scrittore deve avere uno stile. Oggi è la cosa principale. Bisogna distruggere tutti i vecchi modi di sentire le cose, di vederle, di dirle.
- Miranda: Quindi tu non leggi Runway?- Andy: No.- Miranda: E prima di oggi non avevi mai sentito parlare di me?- Andy: No.- Miranda: E non hai la minima idea dello stile, del senso della moda...- Andy: Beh, penso che dipenda da quello che...- Miranda: No, non era una domanda...
Il mio stile preferito è quello dello straccione.
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no. È gusto e cultura.
Lo stile è anche il frutto di un continuo studio, e si procede pure per sottrazione: cioè osservando i gesti altrui che non ci piacciono, evitando gli esempi negativi che non vogliamo emulare. Ecco perché lo stile s'impara.
In verità non c’è uno stile, perché la gente forse dovrebbe comprare più specchi per vedersi prima di uscire. Se devo diventare il prototipo di altri, allora è bene che mi paghino.
Lo stile è eleganza non stravaganza.
Lo stile è la fisionomia dello spirito.