In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.- Antonio Gramsci
In principio era il verbo. No, in principio era il sesso.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
Gli intellettuali sono i 'commessi' del gruppo dominante per l'esercizio delle funzioni subalterne dell'egemonia sociale e del governo politico.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza.
Ho fatto sesso tre giorni dopo aver avuto un attacco cardiaco e non sono morto... deve essere una specie di record!
Tutti veniamo alla luce con la nostra sessualità, grazie a Dio, ma è un peccato che così tanta gente disprezzi e soffochi questo dono naturale. L'arte, la vera arte, viene da lì, come ogni cosa.
E' fascismo anche l'esibizione del sesso.
È strano come il carattere di una persona si rifletta nell'atto sessuale. Se uno è nervoso, timido, impacciato, pauroso, l'atto sessuale è lo stesso. Se uno è rilassato, l'atto sessuale è gradevole.
Il sesso è una droga biologica così terribile, che è scabroso persino parlare della sua via di somministrazione.
L'accessibilità del sesso proclama lo scarso valore della carne umana.
Il fatto che Dio la chieda in sacrificio dimostra l'importanza della sessualità.
Il sesso a novant'anni è come giocare a biliardo con una corda.
Allorché lo yogin è fermamente stabile nella continenza sessuale, acquista energia.
In amore il sesso non è tutto; quindi dammela e tieniti il resto.