Il denaro parla sensatamente in una lingua che tutte le nazioni capiscono.- Aphra Behn
Il denaro parla sensatamente in una lingua che tutte le nazioni capiscono.
Il denaro parla in un linguaggio che tutte le nazioni comprendono.
L'amore cessa di essere un piacere quando non è più un segreto.
La varietà è l'anima del piacere.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
Oggi alla politica insegnata si è dato il nome plurale e spiritoso di scienze politiche (anche Obama ci si è laureato), per non dire della scienza della finanza, che ha usurpato la conoscenza del bene e del male, già riservata a una mela.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.
La politica non è mai una lotta tra il bene e il male, ma tra il preferibile e il detestabile.
Se i porci potessero votare, l'uomo con secchio della brodaglia sarebbe eletto capoporcile ogni volta, non importa quante macellazioni compia sul posto.
Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.
L'ingrediente essenziale della politica è il tempismo.
Il compito della politica non è di dare le risposte, ma fornire la cornice che permetta a ognuno di cercare e trovare la sua risposta.
Qualsiasi forma di disprezzo, se avviene in politica, prepara o instaura il fascismo.
Non è un governo arrogante quello che sceglie delle priorità. E' irresponsabile quello che non riesce a sceglierle.