Senza alienazione non potrebbe esserci la politica.- Arthur Miller
Senza alienazione non potrebbe esserci la politica.
Senza alienazione, non ci può essere politica.
Che il morto mangi il morto! E noi vivi danziamo sull'orlo del cratere, un'ultima danza di morte. Ma che sia una danza!
Arriva un momento in cui realizzi che non ti sei semplicemente specializzato in qualcosa: qualcosa si è specializzato in te.
Non batterti mai lealmente con un estraneo, ragazzo: non ti tirerai mai fuori dalla giungla a quel modo.
L'imperatrice è legittima, mio cugino è repubblicano, Morny è orleanista, io sono un socialista, l'unico bonapartista è Persigny, e lui è pazzo.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
Che io debba essere governato: ecco da dove inizia lo scandalo della politica.
A essere tornato è il Dio umano troppo umano che è solo un'invenzione dell'uomo, un buon collante sociale, funzionale al potere della politica.
La politica è la ricerca del potere privato da parte di certi individui. Possono mascherarla in termini ideologici o con qualche stronzata romantica o filosofica quanto vogliono, ma si tratta essenzialmente di una ricerca privata di potere.
La televisione deve dare le notizie; il mestiere del giornalista è raccontare a chi torna a casa quello è accaduto di importante in questo Paese su cronaca, politica o economia. Spesso privilegiamo la cronaca sulla politica, ma non la rifuggiamo.
La politica è una professione; una professione seria, difficile e, nel vero senso della parola, una professione nobile.
Le politiche sono molte, i princìpi sono pochi, le politiche cambiano, i princìpi mai.
La politica è l'arte di rendere possibile ciò che è necessario.
Io non ho bisogno di far soldi con la politica. Io sto bene. Sono orfano di padre ricco.